domenica 24 giugno 2007

Il software open source


..alla ricerca di nuovi riscontri, per quanto riportato nel post Commissione "Open Source", ho cercato la stringa "open source" nel sito http://www.funzionepubblica.gov.it/.
Il risultato mi ha condotto nella sezione Attività - Aree prioritarie - Innovazione tecnologica dove, con mio gran stupore, mi è apparso il testo che segue:

Obiettivi generali e specifici del progetto

La convergenza delle tecnologie digitali e l’affermarsi di nuovi paradigmi per lo sviluppo e l’integrazione di sistemi software consente di prevedere un futuro molto prossimo in cui individui e organizzazioni (sia del settore pubblico che privato) potranno disporre con continuità, e attraverso una crescente varietà di canali, di servizi personalizzati ad alto valore aggiunto, erogati da piattaforme ICT distribuite e cooperanti. La tecnologia diventerà trasparente, l’utente finale sceglierà tra i servizi disponibili in base alla qualità e al valore intrinseco dell’offerta.
In questo contesto, interoperabilità, open standards e open source software emergono come i fattori chiave su cui puntare per la creazione di un mercato realmente efficiente e dinamico, aperto anche alle piccole realtà imprenditoriali.
Il Dipartimento ha optato per un coinvolgimento diretto nel dibattito in corso in tema di software open source, sia al fine di poter disporre di un punto di osservazione privilegiato per meglio comprendere i processi in atto e le relative opportunità di innovazione per la pubblica amministrazione, sia per potervi contribuire attivamente presentando le esigenze peculiari della PA.

In sintesi, l’obiettivo dell’intervento consiste nel potenziare gli interventi tesi a comprendere e far comprendere il fenomeno open source (sia rischi che vantaggi), al fine di rendere capace la PA di sfruttarne pienamente i benefici. La strategia per i prossimi 2-3 anni si può sviluppare attraverso 5 principali linee di azione:

  1. Rendere la PA un consumatore intelligente e attento di software OS;
  2. Studiare nuovi modelli di business;
  3. Migliorare il supporto centrale;
  4. Migliorare la conoscenza sul fenomeno OS;
  5. Partecipare attivamente nel contesto europeo ed internazionale.

Rendere la PA un consumatore attento ed intelligente di OS.:

Definire delle “linee guida” per i responsabili IT delle PA da applicare durante la ricerca/valutazione/selezione di soluzioni OS (es: durante la stesura dei capitolati di gara), affinché possano sfruttare pienamente i possibili vantaggi dell’OS prendendo in considerazione le offerte del mercato.

Identificare e formalizzare le esigenze della PA in termini di documentazione di supporto sull’OS (guide utente, analisi dei requisiti, test, scenari operativi, etc.) facilitando i responsabili IT nel processo di decisione, nonchè influenzare il mercato verso una proposta di soluzioni di maggiore qualità e più rispondenti alle esigenze.


Fonte Testo


Non vi sono ancora riscontri concreti però..

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